[1] ›Al medesimo 1536.‹
[2] Io reco in ordine d’abicì li vocaboli latini di Valerio con la sposizione volgare, e in breve, cioè in quattro giorni, porrò fine a questa fatica a me non spiacevole,2 ma certo a ognuno utile, dove si potrà vedere come si dica posteritas in volgare, cioè ‘la vegnente età’ e in altri modi, e imitari, cioè ‘seguire’, e tutte quelle cose che riprendeste in M. Paolo Sadoleto.3 ›ec.‹
Questo giovanile glossario di Valerio Massimo va considerato al momento perduto.
Allusione alla polemica sul volgare che oppose Valentini e Castelvetro a Paolo Sadoleto e Fiordibello, di cui discorre il biografo cinquecentesco (notizia confluita poi in Muratori, Vita di Lodovico Castelvetro, pp. 68-69; si veda anche supra, lett. i). Le vestigia di quella polemica sopravvivono in un manoscritto privato che negli anni Settanta era conservato presso la famiglia Forni di Modena.