XI

Lodovico Castelvetro a Filippo Valentini,

[Modena], 15361

[1] ›Al medesimo 1536.‹

[2] Dellaa novella che mandata ci avete, la quale è piacciuta tanto al Falloppio Maggiore2 che ne la mette sopra quelle del Boccaccio:3 e il rumore della sua bellezza è già, se nol sapete, sparso per l’Italia. [3] Il facitor di quella mi pare essere stato M. Giulio Camillo, ch’a nome d’alcuno gentiluomo di Friuli tessuta l’abbia, sicome compose il libro della scrimaglia a Maestro Antoniuolo. ›ec.‹4