XXVI

Lodovico Castelvetro a Giovanni Battista Ferrari,

Venezia, 13 febbraio 15511

[1] Al molto mag.co m. Gio. Battista
Ferrari2 suo hon.
A Padova

[2] Io ho veduta la pistola vostra, la quale m’è molto piaciuta quanto è al sentimento, il quale è quello che fa lodare o biasimare le scritture, né quanto è alle parole m’è spiaciuta anchora chea persona essercitata le avesse potute fare più vaghe. [3] Hora attend[e]te pure quanto è al rimanente a farvi honore come spero et desidero che farete. State sano. Et raccommandatemi al dottore vostro et al magnifico giovane m. Gio. Giustinianob se sarà venuto.3

[4] In Vinegia, il dì XIII di Febraio MDLI. Tutto v.ro Lodovico Castelvetro