IV

Lodovico Castelvetro a Filippo Valentini,

[Modena], 15361

[1] ›Al medesimo 1536.‹

[2] Io ho letto la metà del libro del castellano,21 cominciando dal fine a leggere, e non v’ho trovata cosa alcuna buona se non alquanti endecassillabi di uno Adriano da Viterbo3 e alcu‹n›i eroici del Pontano, i quali credo essere stampati. [3] Ciò che ha qualche polso è stampato. Domane lo fornirò, e poca fatica imprenderò in iscrivere, sì come mi pare di comprendere. [4] I poeti del nostro tempo, Bembo, Sannazaro, Molza, Navagero, Vida, Fracastoro4 e altri, sono migliori poeti che non sono questi Filelfo, Guerrino5 con quella scuola di niuno valore. […]