XXXVIII

Lodovico Castelvetro a Giovanni Battista Ferrari,

[Modena?], i maggio 15521

[1] Al molto mag.co m. Gio. Battista de
Ferrari, scolare Modonese S. suo
A Pisa
Da Sant’Andrea in casa
di prete Angelo

[2] Non ho agio di scrivere a·llungo che giunsi pure hieri ma vi dico che io sono tornato sano et salvo, et ricondotta la compagnia a casa.2 I nostri da Desenzano vanno per Padova sicuri et soli et specialmente poi che videro armare i nostri per certe bastonate date da un nostro ad un soldato pugliese;3 et furono fatti certi che non erano armati per loro.

[3] Morì in Padova m. Flaminio Malaguzzo.4 Il conte Hercole Tassone era giunto a Ferrara.5 State sano. Adio.

[4] In Modona, il dì p. di Maggio MDLII

V.ro Lodovico Castelvetro