V

Lodovico Castelvetro a Filippo Valentini,

[Modena], 15361

[1] ›Al medesimo 1536.‹

[2] Io vi mando il libro del castellano letto tutto e parte riletto, dal quale poche cose ho tratto, che poche nel vero sono da trarne. [3] Le pistole di Curione2 e degli altri di quella età, se io non sono ingannato, sono finte, sicome ancora il salvum me fac di Cicerone3 ›ec.‹