Fulvius ille patri vita quoque carior ipsa,
vix anno et tantum mense superstes, obi,
ast onerat tenera ingenti pater ossa sepulchro
quod signat memori perpetuaque nota.
– Fama igitur vitae brevioris damna rependam, 5
sic desiderium sublevet ipse mei.
La morte del piccolo Fulvio. | Quel Fulvietto al padre anche più caro della vita stessa, | sopravvissuto solo per un anno e un mese, se n’è andato, | ma il padre carica le sue tenere spoglie di un gran pietra tombale | che lo rammemora in eterno. | – Con la fama, dunque, riscatterò la disdetta di una vita, ahimè, troppo breve, | così mio padre consolerà il rimpianto di me.