XXVII1

De simulacro Divi Francisci in aedicula Cardinalis Aracoeli sitoa

Excultumb miraris opus quicumque sacello,
quod Clemens2 mira condiditc arte pius,
Franciscod haud credas formatum corpus eburnum.
Vivit enim et blando spiritus ore calet,
sede quodf nec cuiquam loquitur nec respicit ullum 5
est Domini raptusg totus amore sui.

Sulla statua di S. Francesco collocata in un’edicola del Cardinal Aracoeli. | Chiunque tu sia che guardi con ammirazione la statua che in questa nicchia | il pio Clemente fece scolpire da un pio artista | in onore di s. Francesco, non lasciarti ingannare dal suo corpo d’avorio. | Vive, infatti, e il suo alito riscalda il suo volto pieno di dolcezza, | ma è tutto rapito dall’amore del suo Signore | perché intorno a lui non c’è nessuno con cui possa discorrere.