Vatis Idumaei2 sacro quod percitus oestro
exprimis Ausonia carmina culta lyra,
non tibi quas solvat dignas pro munere grates,
Romanus, quanvis maximus, orbis habet.
Divinis nam siqua fuit vox auribus apta,
per te illa alloquitur concelebratque Deum.
Lodovico Castelvetro su George Buchanan. | Del fatto che stimolato dal sacro furore del vate Idumeo | esprimi sulla lira ausonia una fiorita di dotti versi | la Romanità intera, per quanto sterminata, non è in grado di renderti ringraziamenti adeguati al dono. | Se infatti ci fu mai una qualche voce gradita alle orecchie divine, | è lei che attraverso di te discorre con Dio e lo esalta.
Idumea vale, per metonimia, ‘Palestina’; sicché il «Vates Idumaeus» sarà il poeta sacro, il salmista, in altre parole Davide.