Moribus antiquis Simon ornatus et idem
interpres magni fidus Aristotelis:2
en geminas, lector, tanta in caligine praefert,
ut sapias, ut agas omnia rite, faces.
Innocuae normam vitae, ingeniumque profundum 5
morum exempla illinc, hinc documenta cape.
Lodovico Castelvetro di Modena al lettore | A proposito del Simoni traduttore dell’Etica di Aristotele. | Onesto all’antica e fedele interprete del grande Aristotele: eccoti, o lettore, Simone, che in mezzo a tanta oscurità | innalza due fiaccole affinché tu sappia, e viva, come Dio comanda. | Impara da lui come si vive una vita senza colpa | e approfitta della sua profonda sapienza: | in lui troverai sia l’esempio che la regola.
Riferimento, invero un po’ banale, all’oraziano «nec verbo verbum curabis reddere fidus / interpres» (Hor. ars 133-134).